29/02/2012

Azzardopoli: le mafie giocano

 

da newsletter del CNCA


Non stupisce il fatto che un mercato che raccoglie 76 miliardi di euro all'anno possa interessare alla criminalità organizzata. Da tempo le indagini delle Procure segnalavano questa situazione, ma è con l'analisi sul gioco d'azzardo illustrata a fine 2011 dalla Commissione Parlamentare Antimafia e con il dossier "Azzardopoli", presentato il 9 gennaio 2012 da Libera, che si riesce ad avere un quadro del fenomeno nella sua complessità. In Italia il gioco d'azzardo legale nel 2011 ha fatturato appunto 76 miliardi di euro, ben 15 miliardi in più dell'anno precedente; un fiume di denaro, che equivale ad una spesa di oltre millecinquecento euro per ogni abitante maggiorenne della penisola. A questi soldi vanno ad aggiungersi tutti quelli legati al gioco illegale che vengono stimati in circa altri 10 miliardi di euro. Sono provate le forti infiltrazioni criminali nel mondo delle slot machine; ma anche nelle agenzie di scommesse abusive, nelle partite truccate, nei casinò, nel gioco on line (con gli oltre 3700 siti già oscurati), nei gratta e vinci fasulli, nelle corse clandestine, nelle frodi con il lotto. Ma è soprattutto il riciclaggio di denaro sporco quello che interessa la criminalità e che, al pari dell'usura, grazie al gioco d'azzardo riesce particolarmente facile.
Scarica il dossier di Libera

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Twitter / RiccardoGatti - news sulle #dipendenze (#addiction)

 


RiccardoGatti: Problema #droga: scomparso dalle priorità Italiane. L'ultima volta che era scomparso abbiamo avuto l'invasione della cocaina. Vediamo ora!

Wed, 29 Feb 2012 07:53:43 +0000


RiccardoGatti: “@HCLUDrugReform: Please watch and share our new movie on the human rights costs of the war on drugs! http://t.co/qCK63m6a”

Wed, 29 Feb 2012 07:43:12 +0000


RiccardoGatti: “@RepubblicaTv: La banda dei disoccupati che spacciava al Capo: La banda dei disoccupati dominava lo spaccio. http://t.co/HAWpzBGb”

Wed, 29 Feb 2012 07:24:28 +0000


RiccardoGatti: Passera: perplessità sul reato di omicidio stradale http://t.co/9s8CsZo8

Wed, 29 Feb 2012 06:27:19 +0000


RiccardoGatti: Non solo droga: ora i narcos rapinano anche fagioli e mais http://t.co/l7WZ95KB

Wed, 29 Feb 2012 06:26:35 +0000


RiccardoGatti: Drugs gangs 'creating no-go areas' - National News - News Post Leader http://t.co/Dbzh0yp6

Wed, 29 Feb 2012 06:25:27 +0000


RiccardoGatti: La salute col sorriso Ci prova Gavazzeni - La Salute - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia http://t.co/As1HmXH2

Wed, 29 Feb 2012 06:23:08 +0000


RiccardoGatti: Traffico illegale di farmaci. L’ONU lancia l’allarme: i social network nel mirino dei criminali http://t.co/N9F2Ua6U

Wed, 29 Feb 2012 06:20:20 +0000


RiccardoGatti: Prescription opiates a gateway to heroin, especially in Minn. http://t.co/3Ev2x6qS

Wed, 29 Feb 2012 06:17:43 +0000


RiccardoGatti: Southern California OxyContin Abusers Switching to Heroin http://t.co/QocMGyW5
Wed, 29 Feb 2012 06:17:10 +0000
 

Drugnet Europe, the EMCDDA's newsletter

 

Drugnet Europe 77

EMCDDA, Lisbon, February 2012

 

Publication type:

 Drugnet Europe 

Issue:

 77

 

 

Summary:

 

Drugnet Europe, the EMCDDA's quarterly newsletter, provides regular information on the agency's activities to a broad readership.

In this issue: 2012 EMCDDA work programme; ECDC-EMCDDA HIV rapid risk assessment; Romania passes law to curb distribution of new psychoactive substances; European summer school on illicit drugs; multicity project on wastewater analysis; upcoming events on new psychoactive substances; and new EMCDDA products and services.

 

 

 

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effetti e conseguenze delle sostanze (#droga, #addiction)

 

 

leggi tutto qui: 

http://www.fuoriposto.it/?effetti

 

 

 

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28/02/2012

Bologna- Cala l'appeal della #droga ma cresce l'#alcol già dai 13 anni

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Commissione in Comune: primo drink da giovanissimi

CorrierediBologna - L'appeal della droga pare in calo tra i teenagers in Provincia di Bologna, ma la tendenza ad assumere alcol, invece, è in crescita. I dati non sono definitivi, ma una ricerca in corso su 869 studenti (tra i 13 e i 16 anni) delle scuole medie e superiori di Bologna e provincia condotta dall'Osservatorio epidemiologico sulle dipendenze patologiche dell'Ausl, portata stamane in commissione in Comune, fa pensare che l'avvicinamento dei minorenni alle sostanze stupefacenti si stia riducendo. Mentre è sempre più facile venire a contatto con le bevande alcoliche. Nel 2010 sono stati otto i ragazzi seguiti dal Sert metropolitano per problemi di abuso di alcol o sostanze, mentre gli accessi ai Pronto soccorso per le stesse problematiche sono stati 51, spiega Raimondo Pavarin dell'Osservatorio. Nel 2011, invece, il Sert ha seguito 10 ragazzi e i Ps ne hanno accolti 56. Ma la maggior parte dei casi riguardavano l'alcol e non la droga. Inoltre, le tendenze dei dati territoriali sono più positive rispetto a quelle nazionali ed europee, dove uso e abuso sono più alti, precisa Pavarin. Intanto, il Comune sta lavorando a diversi progetti nelle scuole (almeno 10 in cittá) e anche nei locali della notte, spiega Maria Cristina Zambon, responsabile del settore Promozione salute di Palazzo D'Accursio. Non si riesce, però, ad arrivare in tutti gli istituti. Oltre a un problema di risorse che mancano, dice, c'è anche il fatto che alcune scuole rifiutano gli interventi, preferendo magari quelli «di operatori del terzo settore che proliferano. Alcuni sono davvero di spessore, altri meno. Noi comunque offriamo il servizio a tutti», precisa.


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#Cocaina il nuovo antistress. La assume 1 lavoratore su 5

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Allarme dei medici del lavoro: dopo i cottimisti c'è un allargamento dell'utilizzo a tutte le categorie, anche tra gli artigiani

 

Tgcom -  Dopo il boom nei locali della movida e negli ambienti più glamour, la cocaina conquista anche un nuovo mercato, diventando sempre più spesso un doping contro lo stress. Secondo i medici del lavoro, infatti, la usa un lavoratore su cinque per rendere di più. Un fenomeno trasversale e in continua crescita, che coinvolge molte categorie, compresi medici, cottimisti e idraulici.
Si dopano per combattere lo stress nelle ore di lavoro e per aumentare le performance. Sono i nuovi schiavi della sniffata-professionale. Negli ultimi anni, secondo quanto riporta Repubblica, sono cresciuti in maniera esponenziale, ma le dimensioni del fenomeno sono sempre più difficili da quantificare. 

La cocaina, stando alle stime, è ormai un fenomeno trasversale, che coinvolge molte categorie professionali. Si va dai muratori del triangolo dell'edilizia lombardo, che negli ultimi dieci anni ha fatto registrare una crescita nei consumi del 50%, ai chirurghi che l'assumono per prepararsi a un intervento, fino agli idraulici, che si affidano alla polvere bianca per reggere i ritmi di lavoro. 

Ma non è tutto qui. Stando a Vittorio Tanzi, responsabile qualità del Crest (Cetro per i disturbi della personalità e tossicomania), la cocaina tocca molti ambienti lavorativi: imprenditori, manager, magistrati, piloti, operai, avvocati, artigiani, autisti, poliziotti, elettricisti, imbianchini. "Più è stressante il tipo di mestiere, più è frequente il ricorso alla cocaina - spiega l'esperto -. Oltre a essere un eccitante è anche un contenitore dello stress e un abbattitore della fatica". 

(da sostanze.info)

Leggi l'articolo su Tgcom


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news da aduc droghe (news sulle #dipendenze, news on #addiction)

 
 
 
Tossicodipendenti. Record di presenze nelle carceri liguri

Fri, 24 Feb 2012 20:02:37 +0100


 
Eroinomani. Raddoppiati a Firenze
Fri, 24 Feb 2012 11:13:34 +0100

16:53 Scritto da: unimulti in news sulle dipendenze | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

Sali da bagno: pericolosi come #cocaina e #mefedrone presi insieme

28-02-2012

Fonte: 56° Meeting Società Biofisica Americana 
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Titolo originale e autori: Bath salts: a synthetic cathinone whose two major components act similar to methamphetamine and cocaine on the human dopamine transporter. Biophysical Society, Febb 2012. -De Felice J, Kolanos R, Solis E, etAl


I sali da bagno rappresentano un nuovo, preoccupante fenomeno dello spaccio di stupefacenti sia in Italia che all’estero e l’effetto che darebbero, secondo quanto scoperto dal dott. De Felice della Virgina Commonwealth University e dal suo team, sarebbe simile a quello della cocaina mista alle amfetamine. Un’abbinata insolita, secondo i ricercatori, in quanto le metamfetamine e la cocaina agiscono sul cervello in modo completamente opposto. Lo studio è presentato in questi giorni al 56° Meeting della Società biofisica amaricana a San Diego in California. 
I cosiddetti “sali da bagno” vengono venduto come tali sul web ma, una volta acquistati, i giovani li usano per fumarli o inalarli alla ricerca dello sballo. La loro richiesta sempre crescente è motivata dal fatto che questi prodotti, diversamente dalle droghe tradizionali, possono essere acquistati su Internet, in completo anonimato e ricevuti direttamente a casa. 
I sali analizzati contenevano due sostanze chimiche strutturalmente simili con effetti psico-stimolanti, ma che agiscono sul cervello in maniera molto diversa. Un componente agisce come il mefedrone e aumenta il rilascio di dopamina; l’altro invece è l’MDPV che, come la cocaina, è un inibitore della ricaptazione della dopamina. Il dato sorprendente è che invece di annullarsi reciprocamente, le due componenti chimiche potenziano l’una l’effetto dell’altra e il risultato finale quindi è un senso di euforia. Secondo l’Associazione Americana contro gli avvelenamenti, nel 2011 le chiamate per intossicazione da sali da bagno sono state oltre 6000, dieci volte di più rispetto al 2010. I sintomi riscontrabili nelle intossicazioni da sali sono: allucinazioni, paranoia, tachicardia, agitazione e aumento della pressione sanguigna. 

Redattore: Staff Dronet
Indirizzo: Programma Regionale sulle Dipendenze
Email: info@dronet.org

 

da http://www.dronet.org/comunicazioni/res_news.php?id=2465

 

grazie

 

news sulle #dipendenze (news on #addiction)

Twitter / RiccardoGatti
RiccardoGatti: Co-Morbid Substance Abuse and Eating Disorders Statistics http://t.co/c947ubJj

Tue, 28 Feb 2012 06:20:14 +0000


RiccardoGatti: Physical and Social Pain Are Processed in Some of the Same Areas of the Brain http://t.co/aFjTzvhj

Tue, 28 Feb 2012 06:17:24 +0000


RiccardoGatti: Colombia's Police Seize Nearly 10,000 Pounds Of Marijuana http://t.co/jv6KBAul

Tue, 28 Feb 2012 06:14:11 +0000


RiccardoGatti: Horrific secrets from the city where children get high on heroin for just $0.20 a time http://t.co/DcA9jd4n

Mon, 27 Feb 2012 22:56:13 +0000


RiccardoGatti: Epidemiology 2.0: Deadly Doses of Prison for Drug Users with HIV http://t.co/TTvmvU0m

Mon, 27 Feb 2012 22:53:00 +0000


RiccardoGatti: Researchers describe link between prescription and illicit drug misuse in high-risk groups http://t.co/bSY77NwL

Mon, 27 Feb 2012 19:14:27 +0000


RiccardoGatti: Bologna - Giovani, cala l'appeal della droga ma cresce l'alcol già dai 13 anni - Corriere di Bologna http://t.co/z9d7BqDl

Mon, 27 Feb 2012 19:12:29 +0000


RiccardoGatti: ADUC - Droghe - Notizia - ITALIA - Consumo di cocaina. Radicali: i dati ufficiali sono reali? http://t.co/qHOt4epB

Mon, 27 Feb 2012 19:11:44 +0000


RiccardoGatti: Study Suggests Underage Drinking Laws Reduce Future Criminal Behavior http://t.co/4axtC5o8

Mon, 27 Feb 2012 19:03:11 +0000


RiccardoGatti: Addiction and Afghanistan; Volkow and Obama http://t.co/JIcisDnz
Mon, 27 Feb 2012 19:02:45 +0000

27/02/2012

PERCORSI ALTERNATIVI ALLA DETENZIONE PER LA PRESA IN CARICO DI DETENUTI TOSSICODIPENDENTI

 

Percorsi alternativi alla detenzione per la presa in carico di detenuti con problemi di dipendenza da alcol e droga.
La Regione Toscana ha erogato un finanziamento in favore delle Aziende Sanitarie per incrementare le misure alternative al carcere.

Il problema della tossicodipendenza all’interno delle strutture detentive toscane riguarda circa un terzo della popolazione carceraria: quasi 1.500 persone.
L’intento della Regione Toscana è anche quello di ridurre il sovraffollamento in cui versano molti istituti penitenziari, sovraffollamento che costituisce uno degli ostacoli principali all’adozione di misure di prevenzione efficaci.

L’Assessore al Diritto alla Salute Daniela Scaramuccia in un suo intervento ha ribadito”il diritto alla salute non fa eccezioni sia che si tratti di liberi cittadini che di persone costrette al limitazione della libertà per reati commessi. Per questa ragione è opportuno garantire ai sogggetti tossicodipendenti programmi di riabilitazione idonei in base al tipo e alla gravità della dipendenza, alla fase della malattia, al grado di motivazione ad uscirne, alle aspettative e condizioni socio-relazionali”.

Secondo Franco Corleone, garante dei detenuti del comune di Firenze, i reclusi che potranno effettivamente usufruire della possibilità di trasferimento in comunità ammonta a circa 500. Non tutti i reclusi possono infatti sfruttare questa possibilità: ne sono esclusi quelli con una pena superiore ai tre anni e quelli recidivi.

Nell’ultima seduta dell’anno, la Giunta Regionale ha approvato una delibera che individua la procedura per l’accesso da parte di detenuti alcol e tossico dipendenti ai percorsi terapeutico-riabilitativi alternativi al carcere.

Gli obiettivi sono: garantire diagnosi tempestive e corrette alle persone in situazione di bisogno; cure e percorsi di reinserimento sociale e un miglioramento delle condizioni di vita rese ancora più difficili a causa del sovraffollamento.

Il funzionamento del sistema si poggia sul coinvolgimento di tutti gli operatori che, a vario titolo, hanno rapporti con i detenuti: dagli operatori sanitari (Sert) alla polizia penitenziaria, dal personale del tribunale di sorveglianza a quello Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna), per arrivare agli operatori di enti ausiliari, cooperative sociali, associazioni di volontariato, gruppi di mutuo auto aiuto.

I principi che caratterizzano il percorso sono il passaggio da un sistema di attesa a uno “di iniziativa” (incoraggiando i detenuti a presentare propri progetti), l’importanza della diagnosi, che deve essere accurata e tempestiva, l’individuazione del percorso riabilitativo da seguire, i programmi terapeutici da adottare e le strutture che devono attuarli.

DELIBERAZIONE 27 dicembre 2011, n. 1232
D.G.R.T. n. 848/2010: Approvazione linee di indirizzo per la presa in carico di persone detenute tossicodipendenti e alcoldipendenti per l’incremento della fruizione dei percorsi alternativi al carcere e destinazione risorse

D.G.R.T. n. 8482010

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