17/02/2012
#AIDS. PROTEGGITI SEMPLICEMENTE
| Cesda - Centro studi ricerca e documentazione su droghe, dipendenze e hiv/aids |
|---|
| AIDS. PROTEGGITI SEMPLICEMENTE |
15:52 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: #aids. proteggiti semplicemente | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
06/02/2012
#HIV e trapianto di organi, un sito presenta il programma nazionale
HIV e trapianto di organi, un sito presenta il programma nazionale
19:38 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: #hiv e trapianto di organi, un sito presenta il programma nazionale | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
#HIV in injecting #drug users in the EU/EEA
Just published: HIV in injecting drug users in the EU/EEA
In response to a notified increase in HIV cases among injecting drug users (IDU) in Greece and Romania, the European Commission asked the European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) and the European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA) in November 2011 to conduct a rapid inquiry among their network of HIV surveillance- and drug focal points to investigate whether such increases had occurred in other countries. The assessment showed that while most European countries reported no changes in the rate of newly diagnosed cases of HIV or HIV prevalence in IDU in 2011, increases were documented in six countries. Indicators of injecting risk and prevention coverage show a potential risk for increased HIV transmission and future outbreaks in several countries.
19:37 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: #hiv in injecting #drug users in the eueea | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
13/01/2012
Just published: #HIV in injecting #drug users in the EU/EEA
Just published: #HIV in injecting drug users in the EU/EEA
13:05 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: just published: #hiv in injecting #drug users in the eueea | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
03/01/2012
SIEROPOSITIVI DENTRO – 13th EUROPEAN AIDS CONFERENCE October 12-15 2011
SIEROPOSITIVI DENTRO – 13th EUROPEAN AIDS CONFERENCE October 12-15 2011
Al contrario di ciò è avvenuto nella società, nell’universo carcerario il principale responsabile della persistenza del virus rimane l’uso di stupefacenti per via iniettiva.
In ben pochi istituti Penitenziari Italiani è garantita la dignità per la vita: sono all’ordine del giorno impianti idrici ed elettrici fuori norma e l’abitabilità delle celle è al limite del lecito. Scarsi sono gli aspetti igienici e al limite della sussistenza quelli alimentari.
Molte associazioni si stanno organizzando per una raccolta di generi alimentari in modo da poter intervenire e alleggerire il problema. Da sempre è consentito a pochi di poter ricevere cibo dai propri familiari o di potersi rifornire allo spaccio interno, dove i prezzi delle vettovaglie sono comunque più cari di quelli all’esterno. Sono inoltre in costante aumento i detenuti senza risorse economiche e gli stranieri.
Gli HIV+ possono essere internati insieme agli altri detenuti o in sezioni specialiriservate a determinati prigionieri: in particolar modo esistono, talvolta, sezioni per tossicodipendenti, per transessuali e per i sieropositivi. Nelle sezioni per tossicodipendenti sieropositivi vi è l’intervento di un Sert per la disintossicazione: è quindi concessa la possibilità di poter usufruire fin dall’ingresso di terapia metadonica per affrontare l’astinenza.
Le sezioni speciali per HIV+ da una parte hanno i loro lati positivi, perché si ottiene un miglior trattamento terapeutico e si ignora lo stigma. Tuttavia i detenuti sieropositivi non possono usufruire della possibilità di partecipare ad alcune attività lavorative, di studio e sportive, rimanendo quindi rinchiusi in cella tutto il giorno.
Nelle sezioni comuni la situazione è ugualmente difficile: è negata la privacy, gli antiretrovirali arrivano dall’infermeria su un carrello (quindi diventa difficile nascondere il proprio stato sierologico ai compagni di cella), troppo spesso poi gli antiretrovirali arrivano a intermittenza, mettendo a serio rischio l’aderenza con il risultato del fallimento terapeutico. Ancora più difficile quando avvengono trasferimenti in altri istituti, perché i farmaci antiretrovirali disponibili cambiano da Regione a Regione.
Infine dopo il carcere, rientrare e reintegrarsi è molto difficoltoso, qualche chance in più l’hanno i tossicodipendenti HIV+ perché possono scegliere l’ingresso in una Comunità Terapeutica o semplicemente perché hanno a disposizione un servizio minimo di protezione e cure. Tutti gli altri detenuti si scontrano con la mancanza di aiuto, di case di accoglienza, di un lavoro, di una copertura economica minima necessaria. In conseguenza, le recidive prendono il sopravvento: l’inesistenza di strutture di riferimento fa sì che queste persone ricadano in situazioni delinquenziali.
SIEROPOSITIVI DENTRO
13th EUROPEAN AIDS CONFERENCE
October 12-15 2011
Belgrade Serbia
Giancarlo Conloeo
DELTA – Rivista di informazione sull’HIV
n. 56 inverno 2011
La rivista è disponibile c/o il Cesda
18:25 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst, news sulle dipendenze | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sieropositivi dentro – 13th european aids conference october 12- | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
15/12/2011
LEGGERE…PER CONOSCERE L’HIV/AIDS
LEGGERE…PER CONOSCERE L’HIV/AIDS
Nel mese di dicembre, in occasione della celebrazione della Giornata di mondiale di sensibilizzazione sull’Aids, il Cesda ha messo a disposizione delle biblioteche aderenti al progetto “Parole di Salute @lla tua biblioteca” i propri libri sul tema Hiv/AIDS.
Chiunque desideri informarsi e approfondire tale argomento troverà i volumi all’interno di espositori appositamente dedicati disponibili sia per la consultazione che per il prestito.
L’elenco dei libri e delle relative ubicazioni è disponibile cliccando qui
grazie
10:33 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leggere…per conoscere l’hivaids | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
12/12/2011
GIORNATA MONDIALE LOTTA ALL’AIDS – Convegno Cesda
GIORNATA MONDIALE LOTTA ALL’AIDS – Convegno Cesda
Durante il convegno “AIDS: A CHE PUNTO SIAMO? L’impegno dei servizi e delle Associazioni”, promosso dal Cesda in occasione del 1° dicembre, sono stati presentati alcuni dati significativi: la situazione epidemiologica della Regione Toscana (A.R.S. F. Voller), i risultati del progetto “Ambulatorio Itinerante di Malattie Infettive” coordinato da M. Marino e G. Guidoni, l’integrazione tra servizi per la tutela della salute in ambito penitenziario a cura di M. G. Di Bello e A. Gabbuti. L’impegno delle Associazioni per la lotta all’AIDS presenti nella Consulta Nazionale AIDS (M. Stagnitta – C.N.C.A.) e l’impegno in alcuni paesi del Sud del mondo di un’Associazione Toscana Bhalobasa (A. Cipriano).
Sono disponibili le slides delle presentazioni citate:
Presentazione F. Voller
Presentazione M. Marino
Presentazione M.G. Di Bello
Presentazione A. Cipriano
grazie
09:52 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: giornata mondiale lotta all’aids – convegno cesda | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
06/12/2011
HIV/AIDS: DATI 201O
HIV/AIDS: DATI 201O
In Occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Aids il Centro Operativo Aids dell’Istituto Superiore di Sanità ha diffuso i dati su Hiv e Aids aggiornati al 2010:
DATI – Sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv
COMMENTO AI DATI
grazie
12:43 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: hivaids: dati 201o | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
03/12/2011
AIDS, proteggiti semplicemente
AIDS, proteggiti semplicemente
Como, 24 novembre 2011. La questione è semplice: la quasi totalità (80%) delle almeno 4mila nuove infezioni da Hiv che si contraggono ogni anno in Italia è dovuta alla trasmissione per via sessuale, mentre le IST (infezioni sessualmente trasmissibili) dal 2000 “hanno fatto registrare, nei Paesi occidentali, Italia compresa, una recrudescenza inaspettata e mai osservata dalla fine degli anni ’70”, come affermato dall’Istituto Superiore di Sanità nel suo ultimo Notiziario.
“Aids. Proteggiti semplicemente” è lo slogan scelto dalla Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids per la sua nuova campagna di comunicazione e prevenzione, lanciata tradizionalmente nella Giornata mondiale di Lotta all’Aids, per il 2012. Una campagna nata con l’incontro tra la LILA e un gruppo di giovani creativi che hanno colto nel segno: rendere semplice e naturale ciò che è vissuto ancora con difficoltà, ovvero l’uso del preservativo, maschile e femminile (condom e femidom).
La parola chiave della nuova campagna LILA è semplicità. Semplici sono i fatti: il preservativo è attualmente l’unico sistema sicuro di prevenzione della trasmissione del virus. I gesti: il preservativo rende complici e ferma il virus, non il piacere . I pensieri e i sentimenti: usare il preservativo è segno di amore e rispetto, per se stessi e gli altri. Le azioni: “Al giorno d’oggi cerchiamo sempre più spesso soluzioni complicate a problemi semplici, strade alternative quando quella giusta è proprio lì, davanti a noi. La semplicità sembra essere diventata sinonimo di modestia, quando tra i suoi sinonimi più belli ci sono parole come chiarezza, accessibilità, naturalità”, come spiega Giorgia Di Pasquale, che ha ideato la campagna.
“Ci è molto piaciuta la modalità di approccio di questi ragazzi”, spiega Alessandra Cerioli, presidente LILA, “per i quali la semplicità non è solo un facile slogan, ma l’idea fondamentale che li ha portati a sviluppare in autonomia una proposta di comunicazione chiara e diretta, che chiama le cose col loro nome. Con una modalità di partecipazione che mostra come nella realtà le persone, i cittadini, soprattutto i giovani, siano attenti, disponibili, pronti a essere coinvolti e molto propositivi sul tema della salute sessuale. I ragazzi sono anche gli adulti di domani, sono il futuro di questo Paese, e tutti vorremmo un futuro senza Hiv, oggi sappiamo che è possibile, nel giro di pochi anni”.
“Getting to zero”, arrivare a zero, è lo slogan internazionale della Giornata di lotta contro l’Aids. Per arrivare a zero nuove infezioni, zero discriminazioni e zero morti Aids correlate entro il 2015. Uno slogan che riguarda tutti e richiede a ogni nazione un impegno convincente dentro e fuori i propri confini: azioni molteplici di prevenzione, promozione del test Hiv, sostegno alla ricerca e difesa dei diritti civili, che comprendono il diritto alla salute per tutti e alla non discriminazione per le persone sieropositive.
La campagna “Aids. Proteggiti semplicemente” è composta da due immagini, una declinata al femminile l’altra al maschile, e da un opuscolo informativo sull’Hiv. Le immagini verranno veicolate su tutto il territorio nazionale attraverso le Promocard (cartoline) e l’affissione di manifesti, e ovviamente via Internet. L’opuscolo è inoltre richiedibile da sigle interessate ad aumentare l’informazione in ambiti specifici (scuole, aziende sanitarie eccetera). La semplicità è la cifra comune anche alle parti testuali. Con linguaggio chiaro sono riportate le brevi regole del sesso più sicuro: penetrazione sempre con il preservativo, sperma e sangue mestruale mai a contatto con la bocca.
Chi fosse interessato alla divulgazione della campagna può rivolgersi all’ufficio stampa, che provvederà a fornire i materiali in alta definizione. Le immagini e l’opuscolo sono consultabili dalla home page del sito www.lila.it
grazie
16:10 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: aids, proteggiti semplicemente | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
Come vive davvero un sieropositivo
Come vive davvero un sieropositivo
Giornalettismo - Alla vigilia della giornata mondiale contro l’AIDS proviamo ad aprire una finestra senza retorica
Il primo dicembre in tutto il mondo si celebra la giornata mondiale contro l’Aids. L’appuntamento, nato nel 1987, serve a sensibilizzare tutto il mondo sulla diffusione dell’HIV e sull’esplosione della sua forma finale, appunto AIDS, che in italiano sta per “sindrome da immunodeficenza acquisita”. Una malattia che dal 1981 al 2007 ha ucciso in tutto il mondo 25 milioni di persone e che affliggeva, sempre al 2007, oltre 33 milioni di individui in tutto il mondo.
L’EVOLUZIONE DELLE CURE – Molte cose sono cambiate dall’inizio degli anni ’80, ovvero all’esplosione della malattia. All’epoca i malati di HIV erano destinati a una morte certa. Col passare del tempo si è riuscito a limitare l’invasività dell’HIV nelle persone, al punto che, grazie all’uso di appositi farmaci definiti “antiretrovirali” riescono a contenere la presenza del virus all’interno del corpo e mantenere a un livello accettabile le difese immunitarie, rendendo l’infezione da HIV una malattia cronica, quasi come il diabete, senza alcuna possibilità che possa arrivare al suo stadio finale.
Continua a leggere l'articolo sul sito di Giornalettismo
grazie
16:06 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: come vive davvero un sieropositivo | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
02/12/2011
Aids, in calo morti e nuove infezioni in 34 milioni convivono con l'Hiv
Aids, in calo morti e nuove infezioni in 34 milioni convivono con l'Hiv
Repubblica Salute - Rispetto al 2009, nel mondo diminuiscono i contagi e aumenta del 3,3% il numero di sieropositivi. Un effetto legato alle maggiore accessibilità alle cure: un milione e 350 mila persone in più sono state sottoposte a trattamento antiretrovirale. Ecco i numeri del nuovo report di Unaids, il programma delle Nazioni Unite nella lotta all'Hiv e Aids di MAURIZIO PAGANELLI
ROMA - Meno morti correlate all'Aids e sempre meno nuove infezioni di Hiv (il 21%, sia per le morti rispetto al 2005, che di infezioni, dal picco del 1997), quasi un malato su due nei paesi più colpiti e più economicamente svantaggiati che riceve un trattamento antiretrovirale salva-vita: a ridosso della Giornata mondiale contro l'Aids, il primo dicembre, il nuovo report di Unaids (il programma delle Nazioni Unite nella lotta all'Hiv e Aids) presentato a Berlino, segnala con enfasi i progressi. L'accesso ai trattamenti tra il 2009 e il 2010 ha avuto un incremento di un milione e 350 mila persone.
I dati complessivi (2010) parlano di 34 milioni di persone che convivono con l'Hiv, 2,7 milioni di nuovi infetti, 1,8 milioni di persone morte di Aids (a causa della forte immunodeficienza acquisita). "Il numero di persone che vivono con l'hiv non è mai stato così alto, soprattutto per un maggiore accesso alle cure - si legge nel rapporto. Rispetto al 2009, il numero di sieropositivi è aumentato del 3,3%, mentre il numero di nuove infezioni è rimasto stabile a 2,7 milioni, sebbene la tendenza sia al ribasso. Il numero di decessi per l'Aids è sceso a 1,8 milione, pari a un ribasso del 5,3%".
Continua a leggere su Repubblica.it
grazie
10:43 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: aids, in calo morti e nuove infezioni in 34 milioni convivono con l'hi | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
Aids. Dati 2010: 157 mila casi. Diminuisce l’incidenza. Ma diagnosi ancora tardive
Aids. Dati 2010: 157 mila casi. Diminuisce l’incidenza. Ma diagnosi ancora tardive
Aids. Ecco i dati 2010: 157 mila casi. Diminuisce l’incidenza. Ma diagnosi ancora tardive
30 NOV - Nel 2010 il tasso d’incidenza si è attestato al 5,5 ogni 100.000 residenti rispetto al 6,7 del 2009. Un sieropositivo su quattro non sa di esserlo e oltre un terzo lo scopre troppo tardi. Domani la Giornata mondiale Aids del 1 dicembre Ecco gli ultimi numeri sul virus HIV presentati oggi dal Coa dell’Iss. Leggi…
Approfondimenti
:: Iardino (Nps): “Assurdo che si abbia ancora paura a parlare di preservativo”
:: Balduzzi: “Lotta ad Aids sarà inserita nel prossimo Psn”
:: Forum Hiv/Aids: “Organi istituzionali paralizzati: vigileremo su attuazione progetti”
:: Ensoli (Iss): “Al via sperimentazione per vaccino preventivo. Grandi risultati anche per terapie su malati”
:: Campagna di comunicazione. Maratona ministero-RadioRai contro l’Aids
grazie
09:27 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: aids. dati 2010: 157 mila casi. diminuisce l’incidenza. ma diagn | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
01/12/2011
IX DOSSIER AIDS – a cura del Cesda
IX DOSSIER AIDS – a cura del Cesda
Come ogni anno, in occasione del 1° dicembre il Cesda ha realizzato un dossier di aggiornamento sul tema dell’Hiv/AIDS.
Il dossier contiene dati epidemiologici regionali, nazionali e mondiali, indicazioni dei servizi dedicati e materiale documentale di vario tipo utile all’approfondimento.
Il dossier verrà presentato a Firenze il 1° dicembre in occasione del convegno “Aids: a che punto siamo? L’impegno dei servizi e delle associazioni”, alla presenza di operatori del settore, rappresentanti politici, studenti e organi di stampa.
Per il primo anno il Dossier è disponibile oltre che in cartaceo, anche in versione on-line:
grazie
16:11 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ix dossier aids – a cura del cesda | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
30/11/2011
MORTALITA’ E PREVENZIONE DELL’HIV FRA I CONSUMATORI DI DROGA
MORTALITA’ E PREVENZIONE DELL’HIV FRA I CONSUMATORI DI DROGA
L’abuso di sostanze è stato fin dal 1990 un problema importante di salute pubblica in Vietnam.
Il numero dei consumatori è cresciuto del 70%, passando da 101.000 a 170.000, fra il 2000 è il 2004 ed è stato seguito dall’ epidemia dell’HIV nei consumatori di droga per via iniettiva.
Dal 2006, più del 93% delle province e delle città monitorate dal sistema di sorveglianza nazionale HIV hanno raggiunto tassi di prevalenza fra i consumatori di droga per via iniettiva del 70-85% in alcune aree, rispetto all’1% di prevalenza nella popolazione generale.I decessi specialmente fra i consumatori Hiv+ sono molto alti e, poco si sa, sull’estensione della mortalità fra gli altri consumatori di droga e sulle caratteristiche che possono aiutare ad identificare i consumatori più a rischio per mirare a rendere più efficaci gli intereventi di sanità pubblica.
Lo studio ha avuto lo scopo di stimare i tassi di mortalità e di valutare i fattori predittivi delle cause di mortalità fra i consumatori di droghe per via iniettiva, soprattutto fra i maschi consumatori di oppiacei per via iniettiva, che sono stati seguiti in una provincia della regione nord del Vietnam dal 2005 al 2007. (va in approfondimenti)
Fra le evidenze: i tassi di mortalità standardizzati per età e sesso fra i vietnamiti consumatori di droga per via iniettiva sono 13 volte superiori rispetto alla popolazione generale e, più alti, di quelli registrati fra i consumatori in altri Paesi.
I risultati dello studio rappresentano un importante contributo alla ricerca sulla mortalità fra i consumatori di droga per via iniettiva, nei Paesi in via di sviluppo.
Anche nei Paesi Asiatici la prevenzione dell’HIV e della tubercolosi risulta essere importante ai fini di una riduzione della mortalità della popolazione.
10:37 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mortalita’ e prevenzione dell’hiv fra i consumatori di droga | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
01/11/2011
Egitto: la difficile lotta contro la stigmatizzazione dell'HIV/AIDS
12:19 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook |
Stampa
