23/02/2012

La #dipendenza dal Web? Modifica il cervello

Mostra tutti gli articoli » Sostanze: altro

 
L’incapacità di staccarsi da Internet altera la struttura della materia bianca, non solo il comportamento. Uno studio su Plos One
 
 
WIRED.IT - 12 gennaio 2012 di Anna Lisa Bonfranceschi
 

Non solo estranea dalla vita sociale, si ripercuote negativamente sulle performance lavorative e di studio, ma modifica anche il cervello. Letteralmente: l’ uso patologico di Internet (Iad, dall’inglese Internet Addiction Disorder, l’impossibilità di staccarsi dal Web senza avvertire ansia da astinenza) altera l’integrità della sostanza bianca (fibre nervose ricoperte di mielina), e questo a sua volta determinerebbe dei disturbi nel comportamento. A dirlo è un gruppo di ricercatori guidati da Hao Leidella Chinese Academy of Sciences di Wuhan, che mostrano i risultati della loro ricerca condotta su un gruppo di adolescenti con la dipendenza dal Web su Plos One

Come spiegano gli scienziati, la maggior parte degli studi condotti finora sulle persone colpite daInternet addiction si sono per lo più concentrati sulle ripercussioni che un uso sregolato della Rete ha sulla sfera emotiva e lavorativa, basandosi su questionari psicologici. Senza, quindi, indagare su possibili effetti diretti della dipendenza sull’ anatomia cerebrale (e sulle conseguenze sul funzionamento del cervello stesso). I ricercatori cinesi, invece, hanno pensato di analizzare, tramiterisonanza magnetica per immagini, 17 adolescenti con diagnosi di Iad. 

Continua a leggere su WIRED.IT


grazie

Minori e sostanze psicoattive. Teoria, ricerca e modelli d'intervento

 

 

Di Pavarin RM ed Emiliani F. - Clueb, 2012

Nonostante il mondo attorno a noi sia notevolmente cambiato ed emergano punti di vista innovativi che segnalano la necessità di un cambiamento di paradigmi, le politiche di prevenzione sono ancora troppo condizionate dalla distinzione tra uso lecito e uso illecito di sostanze psicoattive in base alla compatibilità con l’etica del lavoro, dove viene stigmatizzato il consumo collocato nel tempo non produttivo e non vengono considerati i cambiamenti strutturali associati al crescente significato economico del piacere.

L’analisi dei motivi d’uso offre numerosi spunti sia per comprendere le nuove tendenze tra i minori che per orientare potenziali politiche di prevenzione: si sta modificando velocemente il concetto di legale/illegale, fenomeno evidente soprattutto tra i giovani ed i giovanissimi, in una dimensione dove alcol e tabacco vengono utilizzati per gli stessi scopi delle sostanze illegali, a volte anche con funzione di autocura

Il libro, a partire da ricerche sul campo e da teorie e modelli sociologici, psicologici e pedagogici, esplora sotto diverse angolazioni il complesso fenomeno dell’uso di sostanze con particolare riferimento all’età adolescenziale, quella nella quale si chiarisce e determina se l’uso sarà temporaneo, se rimarrà stabilmente tale o se aprirà la strada all’abuso ed alla dipendenza.

Scheda Casa Editrice Clueb

da www.sostanze.info

grazie

 

Uomini e donne: diverso anche il craving da #cocaina

Mostra tutti gli articoli » Sostanze: cocaina


Dronet - Nella dipendenza da cocaina, lo stress e l'esposizione a stimoli legati alla droga aumentano il craving, cioè il desiderio irresistibile di assumere la sostanza e contribuiscono alla ricaduta nel consumo di cocaina. 
Uno studio di imaging cerebrale svolto da Marc Potenza e colleghi della Yale School of Medicine ha esaminato i correlati neurali del craving indotto dallo stress e del craving indotto da stimoli correlati alla droga (come ad esempio immagini che la ricordano) in uomini e donne con dipendenza da cocaina. L’articolo è stato recentemente pubblicato sulla rivista American Journal of Psychiatry. 
Allo studio hanno partecipato 30 cocainomani in astinenza (16 donne, 14 uomini) e 36 soggetti sani (18 donne, 18 uomini). I partecipanti sono stati sottoposti ad una risonanza magnetica funzionale encefalica. Durante la risonanza, i ricercatori hanno presentato ai soggetti degli stimoli personalizzati (situazioni o eventi) che i partecipanti avevano riferito come stressanti, altri stimoli legati alla cocaina o all’alcol, ed immagini neutre rilassanti.
Come ipotizzato dai ricercatori, i cocainomani hanno mostrato una maggiore attivazione in ampie regioni del cervello legate alla dipendenza e alla motivazione (striato, insula, corteccia cingolata anteriore e posteriore) rispetto ai soggetti di controllo. I modelli di attivazione tra i due gruppi sottoposti a stimolazione, però, differivano notevolmente tra donne e uomini: nelle donne lo stress attivava molto le aree del cervello associate al craving, mentre negli uomini gli stimoli legati alla droga attivavano regioni cerebrali simili. 
Questi risultati suggeriscono che il genere rappresenta un fattore da tenere in seria considerazione nella scelta del trattamento terapeutico per la tossicodipendenza. Le donne e gli uomini con dipendenza da cocaina potrebbero beneficiare maggiormente di opzioni di trattamento diversificate e personalizzate: le donne potrebbero avere giovamento da terapie per la riduzione dello stress che mirano specificamente a diminuire il craving. Gli uomini, d'altra parte, potrebbero trarre maggiore beneficio dalla terapia cognitivo-comportamentale. 
Il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, considerando queste differenze ha promosso il progetto DAD.NET con l'obiettivo di incentivare i servizi ad adottare approcci gender oriented che tengano in considerazione le specificità della donna e le sue esigenze.

13:13 Scritto da: unimulti in news sulle dipendenze | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

GRECIA - Nuova #droga economica e devastante, frutto della crisi economica

 GRECIA -
Scarica e stampa il PDF
 
Notizia 
21 febbraio 2012 18:27
 
E' composta da detergente e liquido delle batterie e si assume fumandola con una pipa. E' la "sisa", la nuova droga arrivata sul mercato greco da poco più di un anno, venduta a 2-3 euro a dose, che si sta diffondendo tra i tossicomani ellenici. Lo riferisce il sito francese Rue89, sottolineando che la crisi economica che sta colpendo la Grecia ha obbligato i tossicodipendenti a indirizzarsi su altre sostanze più a "buon mercato" rispetto all'eroina arrivata a 20-30 euro a "buco". Ancora poco conosciuta, la "sisa" ha effetti devastanti su chi ne fa uso con conseguenze fisiche e psichiche "comparabili a diciotto mesi di consumo intenso intravenoso di eroina", afferma l'Osservatorio europeo delle droghe. Ancora non è chiara la sua origine, sottolinea il sito Rue89, né la nazionalità degli spacciatori: alcuni consumatori parlano di pachistani e curdi, mentre altri indicano gli iraniani, gli afgani e gli iracheni.

cassazione: anche lo spinello di gruppo è reato


Cassazione: anche lo spinello di gruppo è reato. Sempre punibile chi ha tanta droga - Adnkronos Cronaca 


ADUC - Droghe - Notizia - ITALIA - Droga. Uso di gruppo. Cassazione: e' un crimine 


 

grazie

Dai superalcolici alla marijuana così lo "sballo" comincia a 12 anni

L'INDAGINE

 

Fotografia del Ceis su 3500 adolescenti romani: l'85% beve birra o cocktail, 3 su 4 assumono droghe "leggere" nel weekend al pub o in discoteca. Il 27% ammette di procurarseli frequentando le lezioni

di GIOVANNA VITALE

Lo sballo del sabato sera non è purtroppo una leggenda metropolitana. Comincia sempre più presto, già a 12 anni, innescando una spirale perversa che finisce per associare superacolici a canne e pasticche.
A dimostrarlo, dati alla mano, è la fotografia scattata dal Ceis, il Centro italiano di solidarietà "don Mario Picchi", su un campione di 3.421 studenti romani. 

Ebbene, dai questionari elaborati per conto dell'Agenzia comunale per le tossicodipendenze, emerge che quasi quattro adolescenti su cinque (l'85 per cento) beve abitualmente una birretta o un cocktail a base di gin e wodka; circa la metà (il 45 per cento) lo fa una volta a settimana, in genere nel weekend; il 75 per cento ammette di far uso più o meno regolare di hashish, marijuana ed ecstasy. "Il sintomo", secondo la vicepresidente del Ceis, Patrizia Saraceno, "di un profondo disagio giovanile. Si usano sostanze stupefacenti e si beve, soprattutto in compagnia, per sfuggire ad una realtà sociale complessa. I modelli educativi, come famiglia e scuola, si sono purtroppo indeboliti e il futuro viene visto con incertezza. Tutto questo spinge i nostri ragazzi a cercare alternative che, alla fine, li danneggiano ancora di più". 

A raccontarlo sono gli stessi dati: il rischio legato all'alcoldipendenza parte in età sempre più precoce, il primo approccio si rileva addirittura a 12 anni, trasformando poi gli adolescenti in "poliassuntori". Vuol dire che all'alcool si aggiungono via 
via altre dipendenze, in primis quella da droghe leggere o sintetiche, reperibili soprattutto in luoghi di aggregazione come pub e discoteche. Un vizio che spesso si prende proprio a scuola: è frequentando le superiori, infatti, che si corre il pericolo maggiore di entrare in contatto con chi fa uso di stupefacenti. 

Non assumerli può costare l'esclusione dal gruppo. Non a caso i momenti più pericolosi sono considerate le gite scolastiche, oltre a rave party e concerti, dove diventa quasi inevitabile sottrarsi al "rito" del debutto in società, anche se il 27 per cento afferma di procurarsela già in classe.
Da qui nasce il progetto "Prevenzione giovani e Peer education", che verrà presentato oggi nel corso della giornata di studi "Pari e Impàri". Quindici gli istituti coinvolti, dislocati in quattro municipi per lo più periferici (V, VII, VIII e X): dall'Ipssar Vespucci ai licei artistici Artusi, de Chirico e Argan, dall'Iiss Jean Piaget agli Itc Salvemini e Da Verrazzano. 

La finalità è quella di sviluppare  -  grazie a circa 600 educatori alla pari, ovvero allievi delle scuole medie e superiori  -  azioni di informazione e di prevenzione sull'uso di droghe, alcol, tabagismo, malattie sessualmente trasmissibili e dipendenze tecnologiche nella fascia di età che va dai 12 ai 24 anni. Una sorta di minidocenti che, a loro volta, erano stati già "formati" sugli stessi temi: adolescenti che magari in passato avevano manifestato un disagio sociale e scarso apprendimento, rifugiandosi poi in un bicchiere o in una "canna" di troppo. 

"Non è stato facile, ma se siamo riusciti a far aprire i nostri ragazzi, lo dobbiamo alla forza del linguaggio utilizzato", spiega Roberto Mineo, presidente del Centro italiano di Solidarietà "don Mario Picchi". "I nostri "educatori alla pari" hanno saputo creare una sorta di effetto moltiplicatore. Hanno cioè parlato ai loro coetanei, dato informazioni e ottenuto il risultato di fargli capire i rischi legati al consumo di droghe o di alcol. Hanno insomma formato altri ragazzi che, a loro volta, saranno pronti a fare altrettanto". Una sorta di "catena di Sant'Antonio" che ha consentito di elaborare una mappa del rischio reale. A Roma sempre più allarmante.
 
grazie



13:02 Scritto da: unimulti in news sulle dipendenze | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

22/02/2012

Come combattere la #dipendenza da Internet

 
 
Molti utenti di internet, soprattutto quelli il cui lavoro gli garantisce una connessione web continua, sono andati incontro ad un utilizzo eccessivo della rete dando vita ad una vera e propria patologia: la dipendenza da internet. Quando si parla di dipendenza da internet, il pubblico tratta la que...

11:43 Scritto da: unimulti in dipendenze e web | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dipendenza da internet | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa

news da sostanze.info (#prevenzione,#fumo, #sisa, #craving,#cocaina)

sostanze.info - Il portale della percezione
La prevenzione protegge i ragazzi dall'offerta della prima sigaretta
Wed, 22 Feb 2012 06:54:06 +0000
GRECIA - Nuova droga economica e devastante, frutto della crisi economica
Wed, 22 Feb 2012 06:45:46 +0000
Uomini e donne: diverso anche il craving da cocaina
Wed, 22 Feb 2012 06:44:59 +0000
aiutooooooooo
Wed, 22 Feb 2012 01:40:41 +0000

news da Twitter / RiccardoGatti (#drugs, #cocaine, #iran, #africa, #gambling)

 
RiccardoGatti: Drugs to treat gamblers? Scientists discover brain chemical that eases the pain of financial loss | Mail Online http://t.co/G4Nbqx23
Wed, 22 Feb 2012 06:29:52 +0000
RiccardoGatti: Cocaine trade generates $900 million a year in West Africa http://t.co/4zphQTdL
Wed, 22 Feb 2012 06:21:49 +0000
RiccardoGatti: Cocaine and the Teen Brain: New Insights Into Addiction http://t.co/X4wcj7sk
Wed, 22 Feb 2012 06:10:05 +0000
RiccardoGatti: Hepatitis C-related deaths outpace HIV deaths, study says http://t.co/zicoGs5Z
Wed, 22 Feb 2012 06:03:46 +0000

RiccardoGatti: Iran, 676 esecuzioni capitali record degli ultimi 10 anni. La maggior parte per droga. http://t.co/MC5PMzwC

 

grazie

21/02/2012

new sostanze.info - Il portale della percezione (#minori e sostanze, #test antidroga)

sostanze.info - Il portale della percezione
Chiarimenti su Esami Cdt
Tue, 21 Feb 2012 10:36:22 +0000
Minori e sostanze psicoattive. Teoria, ricerca e modelli d'intervento
Tue, 21 Feb 2012 07:59:40 +0000

#Tossicodipendenza. Incontro bilaterale con gli Usa

 

Tossicodipendenza. Incontro bilaterale con gli Usa



grazie


da Twitter/RiccardoGatti (#marijuana, #cannabis, #drugs)

 

RiccardoGatti: Se guidare dopo una canna duplica la possibilità di incidente stradale gli effetti della sostanza non sono cosi tenui come molti sostengono!

Tue, 21 Feb 2012 06:50:46 +0000
RiccardoGatti: Cannabis al volante, attenzione raddoppia il rischio di incidenti - Repubblica.it http://t.co/TkwFF3jU
Tue, 21 Feb 2012 06:39:59 +0000
RiccardoGatti: The upsides, and downsides, of anti-anxiety drugs http://t.co/xno0Q3Yi
Tue, 21 Feb 2012 06:34:20 +0000
RiccardoGatti: Mexico Prison Guards, Zetas Drug Cartel Allegedly Conspired In Brutal Prison Escape http://t.co/C58bA4IQ
Tue, 21 Feb 2012 06:25:03 +0000

17/02/2012

news da sostanze.info (#cannabis, #addiction)

sostanze.info - Il portale della percezione
La psilocibina disconnette le reti neurali

L'Fbi spiava Steve Jobs: "Un drogato".

Cannabis alla guida, raddoppia il rischio di incidenti gravi e mortali

NEWS DA RICCARDO GATTI (SU TWITTER) (#ADDICTION, #HEROIN, #DRUGS, #WHITNEY)

Twitter / RiccardoGatti
RiccardoGatti: Misery among heroin addicts in Afghanistan http://t.co/5KRWeU46
 
RiccardoGatti: Heroin production in Afghanistan has RISEN 61% http://t.co/ZloXGRla
 
RiccardoGatti: 3 New Dangerous Drug Habits in Teens http://t.co/j64S83gF
 
RiccardoGatti: Health crisis looming for First Nations due to OxyContin addictions, chiefs warn http://t.co/BEe7ojy6
 
RiccardoGatti: How addiction hijacks the brain http://t.co/iu9RHaZc
 
RiccardoGatti: Whitney, Women, Addiction and the Press http://t.co/lOG5alXB
 
RiccardoGatti: Just published: Reitox network: FAQs EMCDDA news and new publications http://t.co/dq5Y65Zd
 
RiccardoGatti: “@cnnbrk: Narcotics found on plane that strayed into presidential airspace, Secret Service says http://t.co/PElK278t”
 

#AIDS. PROTEGGITI SEMPLICEMENTE

Cesda - Centro studi ricerca e documentazione su droghe, dipendenze e hiv/aids
AIDS. PROTEGGITI SEMPLICEMENTE
 

15:52 Scritto da: unimulti in aids, hiv, mst | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: #aids. proteggiti semplicemente | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook |  Stampa